martedì 14 febbraio 2017

VENTIMILA LEGHE SOTTO I MARI (UTET)


Ventimila leghe sotto i mari, La nuova Scala d'Oro, serie VII n. 4, UTET, 1959

Con questo articolo inauguro la sezione decicata alle opere di Jules Verne che posseggo ed in particolare alle diverse edizioni del suo romanzo più famoso ovvero "Ventimila leghe sotto i mari".
Si parte con l'ultimo arrivato in collezione, un bel libricino cartonato della mitica casa editrice torinese UTET della collana per ragazzi "La nuova Scala d'Oro".
A questa collana e alla sua versione precedente "La Scala d'Oro" (anni '30!!) dedicherò ampio spazio in futuri articoli dettagliati.
Basti sapere che tale collana esordì nella sua 1a edizione nel lontano 1932 in pieno regime fascista ed ebbe numerose ristampe, sono infatti registrate almeno cinque ristampe – nel 1940-41, 1942, 1944-45, 1951-53 e 1959 – nel corso delle quali furono pubblicati anche 18 nuovi titoli in appendice alle serie sesta, settima e ottava.

Il libro presentato in questo articolo fa parte di una nuova edizione successiva edita appunto nel 1959 e denominata "La nuova Scala d'Oro" col sottotitolo "Biblioteca enciclopedica illustrata, scelta e graduata per i ragazzi dai sei ai quindici anni", sempre diretta da Errante e Palazzi ma ampliata per offrire dieci serie di 12-15 volumi ciascuna, rivolte ai ragazzi fino ai 15 anni. Molti dei testi proposti erano quelli della prima edizione, mentre altri furono sostituiti da nuovi e più moderni titoli che comprendevano anche gli adattamenti di famose opere per l’infanzia precedentemente ignorate.

Per cominciare la fotografia fronte-retro del volume dove si può notare nella costa la serie ed il numero del volume: Serie VII n. 4.


Ventimila leghe sotto i mari, La nuova Scala d'Oro, serie VII n. 4, UTET, 1959, fronte-retro

I dati della presente edizione:

VENTIMILA LEGHE SOTTO I MARI
di Jules Verne
UTET (Unione Tipografico-Editrice Torinese)
La nuova Scala d'Oro (Serie VII n. 4)
Torino 1959, cartonato, illustrazioni a colori
198 pagine
Narrato da: Maria Tibaldi Chiesa
Illustrazioni: Sergio Toppi

Descrizione

"Un oggetto misterioso, più grande e più rapido di una balena, solca gli oceani a fine Ottocento. Tutti si interrogano su questa apparizione incredibile. Se ne parla dovunque: nei caffè, nei teatri e sulle pagine dei giornali. Poi l'oggetto misterioso comincia ad affondare alcune navi, e la paura si sovrappone alla curiosità. Di cosa si tratta? Lo scoprirà un gruppo di naufraghi, e sarà una scoperta straordinaria. Non è un pesce mostruoso, né un gigantesco cetaceo a spargere il terrore nei mari. È un sommergibile, il Nautilus, guidato dall'indimenticabile figura del capitano Nemo, un uomo solitario in lotta con il mondo. Ma saliti a bordo del Nautilus le avventure sono appena cominciate: in compagnia del capitano Nemo si attraverseranno le profondità degli oceani, si visiteranno città sommerse, si combatterà contro polpi giganteschi. Un susseguirsi di vicende appassionanti che hanno fatto di questo romanzo uno dei capolavori immortali nati dalla fantasia di Verne.[Fonte IBS.it]"

L'autore

"Jules Verne, spesso italianizzato in Giulio Verne (Nantes, 8 febbraio 1828 – Amiens, 24 marzo 1905), è stato uno scrittore francese. Considerato oggi tra i più influenti autori di storie per ragazzi e, con i suoi romanzi scientifici, uno dei padri della moderna fantascienza, il successo giunse nel 1863, quando si dedicò al racconto d'avventura.
Tra le sue numerosissime opere, note in tutto il mondo, vi sono romanzi come Viaggio al centro della Terra, Dalla Terra alla Luna, L'isola misteriosa, Ventimila leghe sotto i mari e Il giro del mondo in ottanta giorni. Alcuni di questi sono poi divenuti anche film di successo. Con i suoi racconti ambientati nell'aria, nello spazio, nel sottosuolo e nel fondo dei mari, ispirò scienziati e applicazioni tecnologiche delle epoche successive. Verne è anche uno degli autori più letti in lingua straniera.[Fonte wikipedia.it]"


Forse alcuni di voi avranno notato dalle immagini un paio di cose che vale la pena approfondire ovvero l'assenza in copertina del nome di Verne come autore del romanzo e la presenza di Sergio TOPPI alle illustrazioni, ovvero uno dei miei artisti preferiti in assoluto di sempre.
Al posto del nome dell'autore è presente una dicitura piuttosto curiosa e piuttosto inusuale (ma non per la collana in questione) ovvero:


ROMANZO NARRATO DA M. TIBALDI CHIESA

Ora, al di là di chi fosse la signora Tibaldi Chiesa, è interessante capire cosa significhi tale dicitura nel dettaglio; senza scendere troppo nei dettagli che saranno trattati in un futuro articolo, basti dire che questa collana venne concepita inizialmente negli anni '30 e successivamente negli anni '50/'60 come collana per l'infanzia, tanto da venire divisa in serie crescenti in base alla fascia d'età del bambino/ragazzo a cui sono rivolti i volumi scelti.
Sono presenti opere originali che trattano argomenti molto vari relativi alle discipline più varie (dalla storia alla geografia, dalla biologia alla storia dell’arte e allo sport) ma anche e soprattutto adattamenti delle opere letterarie più note.
Tra gli adattamenti letterari va individuata un’ulteriore ripartizione in "capolavori classici di tutte le letterature" e in "capolavori della letteratura per l’infanzia". I primi sono in numero nettamente maggiore: si tratta infatti di più di 50 titoli che riassumono i diversi generi della narrativa occidentale di tutte le epoche.
Nonostante gli elementi paratestuali siano identici sia per le opere adattate che per le opere originali, il carattere di adattamento viene esplicitato nella formulazione del titolo e della paternità presentate in copertina: infatti in questo caso al titolo segue sempre l’indicazione «narrato da» e non la specificazione «di», come accade alle opere originali. D’altra parte va osservato che per conoscere l’autore dell’opera originale quasi sempre (ed anche in questo caso) bisogna ricorrere al frontespizio. Questa mancanza è probabilmente voluta e risponde all’intento di evidenziare che questi adattamenti seguono più un criterio di "rielaborazione" del testo che di semplice riassunto. Si tratterebbe quindi di una vera e propria riscrittura del testo che meriterebbe dunque di porre in maggior evidenza il nome del "narratore" rispetto all’autore originario».

È evidente che queste riscritture danno vita a tagli e modifiche del testo originale – a volte si tratta di semplici riduzioni di descrizioni ritenute troppo prolisse e di semplificazioni linguistiche, altre volte di censure ed edulcorazioni di tematiche scabrose o conflittuali –, tuttavia esse hanno il merito «di mettere a contatto per tempo il fanciullo con i nomi, con le opere, con le personalità dei maggiori autori di ogni tempo e di ogni paese, preparandolo agli studi avvenire, più profondi, più estesi, più compiuti», come sosteneva Mary Tibaldi Chiesa, autrice di numerose riduzioni per “La Scala d’oro”, compresa quella del volume in oggetto.[Fonte fondazionemondadori.it]



Ventimila leghe sotto i mari, La nuova Scala d'Oro, serie VII n. 4, UTET, 1959, frontespizio

Per quanto concerne invece il nome altisonante dell'illustratore, ovvero quel Sergio TOPPI di cui potete trovare un articolo in questo stesso blog, ovvero: SULLE ROTTE DELL'IMMAGINARIO (COLLANA) - SERGIO TOPPI, riesce difficile credere che sia lo stesso artista maestro del tratteggio così splendidamente definito da Angelo Nencetti, (direttore del Museo del fumetto e dell'Immagine di Lucca) "... dalla cui opera grafica emergono la sua caratteristica dissoluzione del perimetro della vignetta, la verticalità, il tratto definitivo, l'abbacinante uso del bianco e nero, il particolare utilizzo del "fuori campo" che creano grafismi unici e riconoscibili."
Le illustrazioni presenti in questo volume sono presumibilmente degli splendidi acquerelli che letteralmente calano il lettore a bordo del Nautilus nelle profondità oceaniche in compagnia del misterioso Capitano Nemo e della sua ciurma.



Ventimila leghe sotto i mari, La nuova Scala d'Oro, serie VII n. 4, UTET, 1959, 
illustrazione in apertura di capitolo

Sfogliare il volume è una vera e propria gioia per gli occhi, essendo illustrato con un'abbondanza inusitata di figure, tricromie, carte geografiche, disegni ecc. Questa collana è infatti, oggi come ieri, molto conosciuta ed apprezzata soprattutto per l’elemento iconografico. Il ruolo fondamentale che queste illustrazioni hanno nel progetto editoriale può essere individuato nel fatto stesso che esse non sono relegate in pagine a sé stanti, ma sono dentro al testo, come osserva Gianna Marrone nel suo volume "La scala d'oro, una collana di libri per ragazzi": «scompare infatti da questi libri la classica tavola illustrata, che compare ogni tante pagine […]. Le illustrazione della “Scala d’oro” sono nel testo, dentro il testo; lo attraversano e lo coinvolgono, lo rendono più vivace e colorato».

Di seguito altre fotografie del mio volume per meglio rendere questa varietà di posizionamento, dimensione e colori delle tavole che rendono il volume una meraviglia anche e soprattutto "pittorica".



Ventimila leghe sotto i mari, La nuova Scala d'Oro, serie VII n. 4, UTET, 1959, 
illustrazione su doppia pagina senza testo - "splash page"



Ventimila leghe sotto i mari, La nuova Scala d'Oro, serie VII n. 4, UTET, 1959, 
illustrazione su doppia pagina con testo

Il maggior contributo è dato senza dubbio da Gustavino, nome d’arte di Gustavo Rosso, disegnatore di ben 15 volumi della collana, seguito da Filiberto Mateldi, autore di 14 titoli, entrambi noti per le loro collaborazioni con pubblicazioni per l’infanzia quali il «Corriere dei Piccoli» e il «Giornalino della Domenica ». A Mateldi è affidato anche l’incarico di disegnare le figure che compaiono nei risguardi, nell’occhiello e nel frontespizio dei volumi delle prime cinque serie, mentre a Gustavino quelli delle ultime tre serie. Gli altri disegnatori della collana, ciascuno con il proprio tratto inconfondibile, sono Carlo Nicco, Vsevolode Nicouline, Carlo Parmeggiani, Mario Zampini, Enrico Pinochi, Aleardo Terzi, Gino Baldo, Carlo Bisi, Nino Pagot, Piero Bernardini, Guido Moroni Celsi, Antonio Maria Nardi, Golia (Eugenio Colmo), Andrea Fossombrone, Sergio Toppi, Marina Battigelli, Latini. 



Ventimila leghe sotto i mari, La nuova Scala d'Oro, serie VII n. 4, UTET, 1959, 
illustrazione a mezza pagina

Anche i colori delle illustrazionsono molto vari, così come la composizione quasi a racchiudere il testo.


Ventimila leghe sotto i mari, La nuova Scala d'Oro, serie VII n. 4, UTET, 1959, 
illustrazione a contorno del testo

Inoltre non mancano le consuete illustrazioni a tutta pagina singola (di solito la destra) così tipiche di centinaia di libri illustrati, per ragazzi e non, dei decenni a venire e di cui possiedo numerosi volumi di molte altre collane e case editrici.


Ventimila leghe sotto i mari, La nuova Scala d'Oro, serie VII n. 4, UTET, 1959, 
illustrazione a tutta pagina


Ventimila leghe sotto i mari, La nuova Scala d'Oro, serie VII n. 4, UTET, 1959, 
illustrazione a tutta pagina

Il volumetto presenta una ulteriore chicca che ha ulteriormente innalzato il mio già lusighiero giudizio; la presenza nell'ultima pagina di una cartina ripiegata con tracciata la rotta del Nautilus attraverso gli oceani di tutto il globo.


Ventimila leghe sotto i mari, La nuova Scala d'Oro, serie VII n. 4, UTET, 1959, 
cartina ripiegata rotta Nautilus

Come potete vedere il volume risulta veramente molto bello soprattutto in rapporto al prezzo con il quale lo si riesce piuttosto "facilmente" a recuperare nel mercato dell'usato.
Riassumendo dunque, ne consiglio assolutamente l'acquisto a tutti gli amanti di Jules Verne e dei libri per ragazzi/illustrati; il prezzo a cui la si può trovare è piuttosto irrisorio se paragonato alla qualità delle illustrazioni e dell'opera in sè, benchè ridotta/narrata in questo caso: siamo attorno ai 10,00 € e a volte (come nel mio caso d'acquisto) anche meno...

L'edizione precedente edita ne "La Scala d'Oro" costa qualche cosa di più, ma nemmeno troppo, ovvero attorno ai 15/20,00 € a seconda dello stato di conservazione, di seguito la copertina, giusto per apprezzarne la differenza con il volume di questo articolo; in particolare il nome dell'illustratore differente ovvero Guido MORONI CELSI.


Ventimila leghe sotto i mari, La Scala d'Oro, serie VII n. 7, UTET, 1934, fronte

PRO:
  • per quanto "adattata" trattasi sempre di romanzo di Jules Verne!
  • rapporto qualità/prezzo del volume ottimo
  • meravigliose illustrazioni interne di Sergio Toppi
  • è vintage, è una collana "pedagogica" storica nel panorama editoriale d'Italia

CONTRO:
  • fa parte di una collana, a volerla collezionare tutta, piuttosto vasta/edizioni
  • non è la 1a edizione degli anni '30
  • la "narrazione" snatura leggermente l'opera, se è quella che cercate...

Scheda del libro su Anobii:

Scheda della collana su wikipedia:

Scheda della collana su lbf.it:


Scheda di approfondimento sul bel sito letturadimenticata.it:

Per qualsiasi domanda, suggerimento, puntualizzazione o altro contattatemi tramite messaggio sul blog, email o su Anobii.


Buona lettura!